Punti di Interesse (POI)

  • Campanile

    Appena usciti dal Castello Angioino troverai davanti a te il Campanile

  • Casa del Mercante

    Proseguendo si giunge ad un panoramico spiazzo dove è ubicata la casa del mercante

  • Cimitero Napoleonico

    Terminato il giro cittadino, ci si può spostare qualche chilometro fuori dal centro abitato per visitare il Cimitero Napoleonico

  • Chiesa di San Giovanni

    Il percorso può continuare visitando la Chiesa di San Giovanni a qualche chilometro dal centro abitato

  • La Cavatella

    Scendendo verso la Chiesa di San Giorgio, lungo tutto il costone si può ammirare la strapiombo generatosi nel corso del tempo

  • Parco Valle Monterosso

    La visita alla Chiesa di San Giorgio può proseguire, raggiungendo il Parco Vallemonterosso

  • I Calanchi

    Poco fuori il centro abitato è possibile raggiungere luoghi che ospitano queste particolari conformazioni del terreno

Percorsi consigliati

Percorso Street Art

I linguaggi della street art conquistano e ridisegnano il paesaggio urbano del nostro borgo, un suggestivo angolo di Molise. Le strade del paese fanno da fondale per il Festival “CVTà – Street Fest”, sotto la direzione artistica firmata da Alice Pasquini, in arte AliCè.

È la Pro Loco “Vincenzo Cuoco” a organizzare il Festival e a sostenerlo insieme al Comune di Civitacampomarano.

A seguito di tale evento la Pro Loco Vincenzo Cuoco ha intrapreso l’iniziativa di organizzare visite guidate anche durante tutto il resto dell’anno per far conoscere ai visitatori interessati le opere lasciate sui muri del borgo dagli artisti che si cimentano nei giorni di durata del festival: un invito a fare tappa nel nostro centro storico ormai quasi completamente disabitato.

Immergendosi tra le viuzze del borgo il visitatore potrà ammirare i dipinti su pareti di case ormai abbandonate e vecchie porte, per ricordare quello che ora non c’è più, molte case bellissime ora sono vuote, lo spopolamento è stato enorme e Civitacampomarano.

Il tour è un ideale abbraccio che unisce passato e futuro, origini e riscoperte. Con l’auspicio che rendere l’arte viva e colorare con essa i muri e gli spazi condivisi possa essere una strategia vincente per contrastare l’abbandono e il degrado di un’Italia troppo spesso dimenticata e svilita.

Percorso cittadino

Partire da Piazza Municipio per raggiungere il Castello Angioino dove è possibile visitare l’interno della struttura ed esternamente il Campanile. Continuare per Via Cuoco dove è possibile visionare sia la Casa di Vincenzo Cuoco sia, pochi metri più avanti, la Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Sempre continuando per Via Cuoco è possibile raggiungere una balconata con vista a strapiombo sul dirupo de “La Cavatella” e a seguire la Casa del Mercante che si trova a pochi metri di distanza dall’altra Chiesa, quella di San Giorgio Martire.

Dalla chiesa posta a valle è facilmente raggiungibile la parte più bassa del paese dove sono presenti molti edifici oramai abbandonati e dove è possibile percorrere la strada denominata “sott a cort” (che costeggia la fiancata del castello angioino) che permette di risalire per tornare a Piazza Municipio (luogo di partenza).

Da qui poi per continuare la visita è consigliabile dirigersi in auto al Cimitero Napoleonico facilmente raggiungibile prendendo la direzione di Campobasso e appena usciti dal paese seguire le indicazioni.

Percorso natura

Partire dal centro cittadino in auto in direzione Castelmauro. Arrivati presso l’incrocio in contrada Crocella svoltare a sinistra ed iniziare il percorso in salita in direzione del bosco. Come prima sosta sulla sinistra è possibile fermarsi nello spiazzo di San Giovanni dove in passato venivano organizzate fiere e manifiestazioni e dove è possibile visitare la Chiesa di San Giovanni e la fontana di San Giovanni.

E’ possibile continuare il percorso tornando sulla strada principale e continuando a salire per raggiungere dopo qualche minuto il Parco Valle Monterosso, area attrezzata dove è possibile passare del tempo libero e magari fare picnic.

Se si vuole continuare il percorso naturale, un’altra fermata consigliata è quella che permette la visita ai calanchi, che possono essere visitati tornando in paese e prendendo la via che porta a Campobasso. Da qui è possibile avere una visuale splendida di Civitacampomarano, vista dal basso e dopo pochi minuti di automobile si possono raggiungere delle zone dalle quali sono visibili questi fenomeni morfologici.