Biancoshock

Per molti anni non si è considerato un artista finché, un giorno, ha deciso di capire realmente chi fosse e che cosa stesse facendo.

Osservando il suo percorso è evidente che non vi sia una “categoria” che possa contenere sia la sua attitudine urban, tipica dell’ Urban Art, che la modalità espressiva, appartenente all’arte più performativa ed attivista; per questo decide di dare vita a EPHEMERALISM.

Ephemeralism si prefigge lo scopo di produrre opere d’arte che esistano in maniera limitata nello spazio, ma che persistano in maniera infinita nel tempo attraverso la fotografia, i video, i media.
Ha realizzato più di 900 interventi per le strade di Italia, Albania, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Germania, Inghilterra, Ungheria, Lituania, Malesia, Malta, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Singapore, Slovacchia, Slovenia e Spagna e non ha alcuna intenzione di fermarsi.

Ha partecipato ad alcuni dei più importanti festival di Arte Urbana, ha presentato il progetto “Ephemeralism” in diverse Università (tra cui Milano, Foggia, Ljubljana, Bratislava, Tirana e Zagabria) ed al TedX di Oporto del 2014.

Fonte: biancoshock.com

Le sue opere a Civitacampomarano